MANUTENZIONE

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  • Il 10 giugno 1999 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 134, il D.P.R. 30 aprile 1999 n. 162, che rappresenta il regolamento di attuazione della Direttiva 95/16/CE e l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri Europei in materia di ascensori e montacarichi. La Direttiva riguarda le opere di manutenzione, di installazione, la messa in esercizio, i controlli, le omologazioni di prodotto, le certificazioni e le responsabilità ed obblighi che intercorrono tra l’Installatore, il Manutentore ed il/i Proprietario/i dell’impianto/i installato/i.

    la Direttiva Ascensori95/16 è stata sostituita dalla Direttiva 2014/33/UE. Nel Settembre del 2017 le EN 81.1/2 saranno sostituite dalle norme armonizzate EN 81.20 e EN 81.50 pubblicate dal CEN nel 2014

  • L’art.15 comma 6 del D.P.R. 162/99, impone al proprietario dell’impianto ed al suo legale rappresentante di affidare la manutenzione di tutto il sistema dell’ascensore e/o del montacarichi ad una Ditta specializzata o persona munita di abilitazione. La tempestiva esecuzione dei lavori proposti dal Manutentore è condizione essenziale per assicurare la perfetta efficienza e funzionalità degli impianti elevatori.

    La manutenzione straordinaria preventiva ha lo scopo di anticipare e risolvere, senza modificare le caratteristiche tecniche dell’elevatore, le anomalie riconducibili al cattivo funzionamento di apparecchiature la cui efficienza risulta pregiudicata dall’avanzato stato di usura

    Alcuni esempi di manutenzione straordinaria preventiva:
    - SOSTITUZIONE FUNI DI TRAZIONE
    - SOSTITUZIONE CAVI FLESSIBILI
    - SOSTITUZIONE DELLE PORTE DI PIANO

  • Nelle risposte alle domande che seguono, abbiamo sintetizzato i principali adempimenti previsti, a carico del Proprietario dello stabile o del suo legale rappresentante, dal D.P.R. 30 aprile 1999 n. 162 e successive modifiche e integrazioni.

    Verificate se il Vostro ascensore è in regola:

    Sapete cosa fare per la messa in esercizio di un nuovo ascensore?
    La messa in esercizio degli ascensori e dei montacarichi deve essere comunicata al Comune competente per territorio, entro dieci giorni dalla data del rilascio della dichiarazione di conformità dell’impianto emessa dall’installatore.
    Gli impianti, sono sottoposti a verifica periodica biennale, da parte dell’A.S.L. o di un Organismo Notificato nominato dal Ministero dell’Industria. A tale riguardo, il proprietario dell’impianto o il suo legale rappresentante devono garantire l’esecuzione di tali verifiche.
    Se l’esito dell’ispezione periodica dovesse risultare negativo, il Sindaco del Comune di appartenenza, ove installato l’impianto, informato dal soggetto incaricato alla verifica, può disporre il fermo dell’impianto. Se i lavori eseguiti in ottemperanza alle prescrizioni di legge, dovessero riguardare alcune modifiche straordinarie apportate all’impianto, il Proprietario dovrà far richiesta di una verifica di controllo straordinaria per la rimessa in funzione dell'ascensore o del montacarichi.

    Quando deve essere richiesta la verifica straordinaria?
    Il proprietario dell’impianto o il suo legale rappresentante devono richiedere la verifica straordinaria dell’impianto nei seguenti casi: a seguito di verbale di verifica periodica con esito negativo, dopo aver ottemperato a tutti i lavori necessari; dopo un incidente, anche se non seguito da infortunio, con immediata sospensione dell’esercizio dell’ascensore; dopo ogni modifica costruttiva dell’impianto, non rientrante nell’ordinaria e straordinaria manutenzione (ad esempio: sostituzione del macchinario, del gruppo cilindro pistone, del quadro di manovra, delle porte di piano, della cabina, del cambiamento di velocità, della portata e della corsa).

    La manutenzione dell’impianto è affidata ad una Ditta Specializzata?
    Il proprietario dell’impianto o il suo legale rappresentante sono tenuti ad affidare la manutenzione di tutto il sistema dell’impianto a ditta specializzata e, soprattutto, munita di abilitazione.

    Avete provveduto ad autorizzare l’esecuzione dei lavori segnalati dal Manutentore o dall’Organismo incaricato delle verifiche periodiche?
    Vi evidenziamo che l'art.15 comma 6 del D.P.R. 162/99, impone al proprietario dell' impianto o al suo legale rappresentante di provvedere prontamente agli interventi segnalati dal Manutentore e/o dall’Organo di Controllo. L’esecuzione degli interventi segnalati dal Manutentore e/o dall’Organo di Controllo è condizione essenziale per assicurare il corretto funzionamento dell’elevatore e soddisfare al meglio le legittime aspettative degli utenti.

    Cos’è il libretto dell’impianto?
    Il libretto dell’impianto, rilasciato dall’installatore ai sensi del DPR 162/99, è il documento riportante le principali caratteristiche dell’elevatore.
    Deve contenere: copia della dichiarazione di conformità, copia della comunicazione del Proprietario al competente Ufficio Comunale relativa alla messa in esercizio, copia della comunicazione del competente Ufficio Comunale inerente il numero di matricola assegnato all’impianto, i verbali delle verifiche periodiche biennali e straordinarie, gli esiti delle verifiche di manutenzione.
    Per gli ascensori collaudati e messi in esercizio prima dell’entrata in vigore del D.P.R. 30 aprile 1999 n.162, restano validi i libretti di immatricolazione originari. Il proprietario dell’impianto o il suo legale rappresentante devono assicurare la disponibilità del libretto ai soggetti incaricati alle verifiche previste dalla Normativa.

    E’ presente la targa in cabina?
    Il proprietario dell’impianto o il suo legale rappresentante devono farsi carico di esporre in cabina le avvertenze per l’uso ed una targa recante le seguenti indicazioni:
    · l’installatore e numero di fabbricazione;
    · il numero di matricola attribuito dal competente Ufficio Comunale;
    · la portata massima espressa in chilogrammi;
    · il numero massimo di persone.

    Le chiavi per accedere alle apparecchiature dell’ascensore sono facilmente reperibili?
    Il proprietario dell’impianto o il suo legale rappresentante devono rendere facilmente reperibili le chiavi del locale del macchinario (e/o delle pulegge di rinvio). A tal riguardo, è opportuno apporre sulla porta del locale del macchinario, i nomi dei consegnatari delle chiavi, in modo da rendere facilmente accessibili i locali tecnici per interventi di manutenzione o di manovre di emergenza.

    E i divieti?
    Vi ricordiamo che l’uso dell’ascensore e dei montacarichi è vietato ai minori di 12 anni, non accompagnati da persone di età più elevata.